DOVE: Area Sud della Provincia di Salerno e nell’area Sud della Provincia di Avellino (Valle del Sele, Valle del Tanagro, Cilento, Monti Picentini).

FORMA GIURIDICA: Ente Riserve Naturali.

PROPRIETÀ DEI BENI: Proprietà private e pubbliche.

SITO WEB: https://www.leterredeiparchi.it/

DESCRIZIONE: Si tratta di un progetto pilota che, attraverso il coinvolgimento di aziende e cooperative agricole, aziende di trasformazione, organismi di ricerca e altri Enti pubblici, mira al recupero e alla valorizzazione dei terreni inutilizzati o sottoutilizzati, promuovendo la conversione degli stessi alla coltivazione biologica e biodinamica.

Il progetto è stato avviato dall’Ente Riserve Naturali per svolgere il suo ruolo di tutela della biodiversità che, nella visione delle Terre dei Pachi, si pone in contrasto con le logiche di produzione di massa, con lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e con le esigenze di omologazione delle produzioni e del marketing per omologare la domanda stessa e allargare i mercati.  L’obiettivo è, invece, di rimettere al centro le persone (produttori e consumatori), le loro esigenze, le loro storie, le vocazioni naturali dei territori, le necessità delle piccole aziende agricole e affiancare tutti con conoscenze scientifiche adeguate, con l’utilizzo delle più avanzate innovazioni tecnologiche per l’agricoltura, con l’organizzazione di attività di educazione continue rivolte anche alle scuole, stimolando l’incontro tra istituzioni e abitanti per condividere le esperienze e far crescere la cultura della sostenibilità.

All’interno delle Terre dei Parchi gli agricoltori vengono accompagnati nell’intero processo, dalla scelta del seme alle modalità più idonee di lavorazione dei terreni, ai controlli nei campi, basandosi sulle indicazioni contenute nel “Disciplinare di produzione – Le Terre dei Parchi”. Per avere la certificazione di qualità delle Terre dei Parchi è determinante non utilizzare pesticidi né altri prodotti sintetici.

Le aziende addette alla trasformazione sono selezionate in modo da garantire una lavorazione rispettosa dell’impegno profuso nei campi e un’eccelsa qualità dei prodotti finali, tutti a marchio unico Il Fiore del Parco.

Sono partner delle Terre dei Parchi: CNR, Centro per la Ricerca Applicata in Agricoltura, Centro Studi Dieta Mediterranea, EcoFoodFertility, Legambiente.

Le Terre dei Parchi si preoccupa anche della formazione rivolta a giovani interessati all’acquisizione delle tecniche e delle pratiche di gestione biologica e biodinamica dei terreni e di trasformazione dei raccolti in prodotti d’eccellenza.

Inoltre Terre dei Parchi dispone di una “Banca delle terre agricole”, costituita dai terreni pubblici incolti e a noi affidati, che viene resa disponibile per la creazione di nuove aziende, cooperative e startup innovative, condotte da giovani, per favorire una crescita economica inclusiva e per strutturare progetti rivolti a soggetti in particolari situazioni di svantaggio e difficoltà.

PER APPROFONDIRE